Mi disciplino al buono. Inediti di Francesca Ruth Brandes

Il buono pesa
nel cavo del petto
e riluce.

Poetarum Silva

nojima_1930_nude-from-rear © Yasuzō Nojima, Nude from rear, 1930

Mi disciplino al buono
non quell’attimo aperto
non l’assenza di dolore

piuttosto lo scavare nella terra
campo arato carne arsa
nel fiato ripreso a stento

dammi la mano
mentre scavo
fammi luce con gli occhi

la vedi la vedi tu
quella noce dolente
tra le zolle

Il buono pesa
nel cavo del petto
e riluce.

    ***

Instabile
con grande impegno
nell’esercizio della gioia

rigorosa per scelta
nella grazia festiva
sto qui nel benedire
la fibra il tempo
l’occasione
i virtuosi per abilità
i fiori nutriti dal fondo
la lotta agli specchi.

Vorrei rispondere folle
mosca lieve pericolosa
e ballare per sempre
ai quotidiani miracoli

nonnulla di splendore

***

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